Kiko Daring Game – Edizione limitata

Ciao! Ieri ho visto sulla pagina Facebook di Kiko il video anteprima della nuova collezione ed oggi eccola già sul sito. Il packaging mi ha conquistata e quindi ho voluto subito mettermi in moto per mostrarvela. E’ chiaramente ispirata al gioco, “audace”, come dice il nome stesso. DaringGame_HeaderLa cosa che mi ha più colpita sempre per quanto riguarda il packaging sono queste palette. Le prime sono un duo terra/illuminante (15,90€) disponibile in due colorazioni, mentre le altre sono sempre un duo, ma di blush, uno matte e uno perlato (14,90€).

1kikoterrailluminante2kikoblush

Sempre palette, sempre pack stupendo (smetterò di dirlo?), queste hanno 4 tonalità di ombretti, le prime sul marrone, le ultime sul viola, mentre quella centrale è la più “versatile”, secondo me, perché ha un grigio, un verde scuro (infatti si chiama luxury stone green), un bianco e un nero.  Prezzo 14,90€.3kikoeye

Rimanendo sugli ombretti, ci sono ben 10 colorazioni per questi matitoni a lunga tenuta, prezzo 7,90€. “La texture, cremosa e scorrevole, aderisce perfettamente alla palpebra rilasciando un colore intenso.” Vedremo. 😉

6kikoeyeSei tonalità invece per le matite occhi, tonalità che tra l’altro sembrano quasi tutte identiche a quelle degli ombretti, almeno a vederle dal sito. Prezzo 6,90€.5kikomatiteUltimo prodotto occhi (questa collezione è davvero “piena”!), questo doppio prodotto, da una parte kajal e dall’altra eyeliner (9,90€).4kikokajalPassiamo ora alle labbra con due prodotti. Il primo è il “rossetto demi mat dal colore intenso” (demi con la D, nessun errore). Il prezzo è di 7,90€. Il secondo sono le matite (5,90€) ed entrambi hanno sei tonalità diverse.

kikolabbrakikolabbra2Arriviamo ad un’altra parte molto figa secondo me della collezione: gli smalti. O meglio, i tappi degli smalti. xD Come potrete vedere meglio nell’immagine finale “collettiva”, ogni smalto ha una faccia del dado sul tappino, che tra l’altro è doppio come negli smalti high cost, per quel poco che ne posso sapere io (confermatemi se è così). xD Gli smalti sono effetto gel e costano 6,90€.

kikopokernailOra l’ultima parte della collezione, quella che mi interessa sempre meno rispetto al resto, anche se devo dire che questo pennello per le polveri (15,90€) è bello da guardare (il prezzo un po’ meno…).

L’ultimissimo prodotto è questo siero illuminante e levigante viso (13,90€).

kikoVi ricordo che la Daring Game è in anteprima web, quindi la trovate sul sito, ma non ancora nei negozi. Vi lascio con l’immagine dell’intera famigliola e vorrei sapere il vostro parere anche su un’altra novità Kiko, gli hair shadow, ovvero gli ombretti per capelli. Il prezzo di 8,90€ come al solito mi frena. Se li provate fatemi sapere!

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Pennelli

Ciao a tutti, scusate l’assenza di questi giorni. Oggi, come da titolo, parliamo dei pennelli, fondamentali per la stesura del make up, anche se in molti casi possono essere sostituiti dai polpastrelli (ad esempio per il correttore o l’ombretto) o dal piumino (in genere presente nelle confezioni dei prodotti compatti, soprattutto della cipria). Molto utilizzata è anche la spugnetta per l’applicazione del fondotinta.

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Partiamo dal pennello a lingua di gatto, che è forse il più conosciuto. Quello grande serve per il fondotinta, quello più piccolo (come nell’immagine) per il correttore, oppure per sfumare la matita.

Un altro pennello “famoso” è quello grande e tondo, ideale per ciprie e terre, così come quello grande e angolato, che però è più preciso e quindi adatto al contouring. Quest’ultimo però applica anche più prodotto, quindi bisogna fare attenzione e sfumare bene.

Esiste anche il pennello a ventaglio, in genere utilizzato per eliminare l’eccesso di prodotto, ma anche per applicare il fard ottenendo un risultato più naturale.

    

La prima immagine qui sopra raffigura un pennello per ombretti, di cui esistono varie grandezze, mentre nella seconda immagine ci sono i pennelli per eyeliner: il primo da sinistra è utile per tracciare una linea sottile, il secondo per eyeliner liquidi, il terzo per una linea precisa ma modulabile, ovvero sottile o spessa a seconda della pressione esercitata sul pennello.

Infine troviamo i pennelli piatti, che sono anche abbastanza piccoli, perché servono per le labbra, sia per il rossetto che per il gloss.

Ricordo che i pennelli vanno lavati spesso per evitare il proliferare di germi, se possibile con un prodotto apposito.

Spero di esservi stata utile, se volete aggiungere qualcosa lasciate un commento!

Blush

Ciao a tutti, oggi parliamo del blush, chiamato anche fard; in realtà fra i due non ci sono differenze, tranne l’origine del termine: blush è inglese, fard è francese.

Il blush viene utilizzato per dare un tocco di colore alle guance e luminosità al viso e, come per tutti i prodotti, bisogna avere degli accorgimenti. Innanzitutto, non applicare il fard a caso, ma trovare il punto giusto, ovvero con i polpastrelli andare a toccare la zona sotto l’osso degli zigomi e poi stendere lì il prodotto.

I blush in crema, mousse e liquidi sono indicati per le pelli secche, in particolare quelli in crema sono utili per chi non ha dimestichezza nell’applicazione del blush.

Per le pelli grasse assolutamente no ai blush madreperlati, sì a quelli compatti opachi, oppure quelli in polvere; i madreperlati sono da evitare anche sulle pelli mature, perché mettono in risalto le rughe.

In stick non appesantisce i tratti, ma va sfumato bene per non creare macchie.


Parliamo ora dei colori:

i toni naturali, ovvero quelli sul marrone, possono essere usati sulle pelli chiare per creare delle ombreggiature, e sulle pelli scure per esaltare gli zigomi;
i toni rosati servono a dare un’aria sana al viso, in particolare le tonalità più chiare vanno bene per le pelli molto chiare, mentre quelle che virano al rosa confetto e al corallo sono da usare preferibilmente sulle carnagioni mediterranee;
infine, i toni aranciati vanno usati con attenzione, meglio se in estate per mettere in risalto le pelli chiare dorate dal sole.

Per applicare i blush liquidi e in mousse è meglio utilizzare le dita, per quelli in crema dipende dalla consistenza del prodotto, mentre quelli in polvere vanno applicati con il pennello apposito per il blush, ricordando di scuotere un po’ il pennello dopo averlo passato nel prodotto, per eliminare l’eccesso di polvere. Quelli compatti possono essere applicati in entrambi i modi.

Spero di esservi stata utile, se volete continuate a seguirmi. 🙂